Scheda Voci - IMMAGINA NOVARA

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Scheda Voci

TRAILER FILM
Scheda del Film

Voci
Colore, durata 21 min., Anno 2009

regia:
Vanni Vallino
aiuto regia:
Marco Vallino
riprese:
Domenico Marciano
editor video:
Guido Nobile
operatore steadicam:
Stefano Martini
audio:
Paolo Zanforlin
attrezzista:
Marcello Vignola
trucco e costumi:
Norma Uglietti
fotografo di scena:
Giuseppe Massara

VOCI
...non luoghi come un ex manicomio...

Franco Basaglia nel 1979, un anno dopo l’ approvazione della Legge 180, la Legge di Riforma Psichiatrica, scriveva: “L’importante è che abbiamo dimostrato che l’impossibile può diventare possibile. Dieci, quindici, venti anni addietro era impensabile che il manicomio potesse essere distrutto. D’altronde, potrà accadere che i manicomi torneranno ad essere chiusi e più chiusi ancora di prima, io non lo so ! Ma, in tutti i modi, abbiamo dimostrato che si può assistere il folle in altra maniera e questa testimonianza è fondamentale. Non credo che essere riusciti e condurre una azione come la nostra sia una vittoria definitiva. L’importante è un’altra cosa, è sapere ciò che si può fare”.

Sono parole, queste di Franco Basaglia, che a trent’anni di distanza mantengono intatta la loro straordinaria attualità.

La chiusura del manicomio significò, allora, la fine di un luogo tragico e desolato che, con il suo clima di violenza e di sopraffazione, con la sua totale frustrazione dei bisogni elementari, con le sue condizioni di vita spesso inumane, invece di curare, paradossalmente, creava patologia.

Non solo. La chiusura del manicomio si presentò come preziosa possibilità per la società di confrontarsi finalmente, in modo diverso, con le figure del disagio che da sempre la attraversano: dalla follia alla miseria, dall’indigenza all’emarginazione.

La chiusura del manicomio fu dunque, trent’anni fa, un atto di coraggio che nasceva da un’atmosfera, a quel tempo diffusa, di attenzione e di difesa nei confronti dei deboli, dei folli, dei diversi. Un’atmosfera ben lontana dalla cultura di oggi che si sta rivelando sempre più sensibile ai rapporti di forza piuttosto che ai rapporti di sostegno, pronta ad emarginare, per timore, nella indifferenza o ancora una volta in manicomio (considerate le numerose proposte di legge in tal senso) chi, con la sua follia, ci ricorda inevitabilmente che le sue emozioni, i suoi desideri, i suoi pensieri, le sue paure sono in fondo le emozioni, i desideri, i pensieri e le paure che vivono nelle regioni più profonde del nostro cuore e della nostra mente.

E’ per questo che riteniamo opportuno ricordare, ancora una volta, il manicomio, luogo di reclusione e di sofferenza un tempo, tragica metafora della esclusione oggi.

Tutto ciò per non dimenticare …



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