Scheda Novara 1922 - IMMAGINA NOVARA

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Scheda Novara 1922

Anteprima Film

Scheda del Film

NOVARA MILLENOVECENTOVENTIDUE
Colore, durata 26 min., Anno 2009

regia:
Vanni Vallino
musiche:
Paolo Pizzimenti
aiuto regia:
Marco Vallino
riprese:
Domenico Marciano
editor video:
Guido Nobile
operatore steadicam:
Stefano Martini
audio live:
Paolo Zanforlin
attrezzista:
Marcello Vignola
trucco e costumi:
Norma Uglietti
fotografo di scena:
Paolo Migliavacca



 

“NOVARA MILLENOVECENTOVENTIDUE”
Cast:
Nino Castelnuovo,
Marco Morellini,
Maria Cristina Di Nicola,
Bruna Vero,
Sergio Danzi,
Ileana Spalla
e per la prima volta sullo schermo Viola Donderi,
e tanti altri tra cui i ragazzi dei gruppi teatrali LaRibalta di Novara e L'Arcoscenico di Asti.

E’ interessante pensare ad una mini docu-fiction sull’anno 1922 nella nostra Provincia, o nel nostro territorio, partendo dall’episodio di Lumellogno del 15-16 luglio, quando una squadra di fascisti tentò di dare l’assalto alla frazione ma venne una prima volta respinta,
tornò e si accanì contro la popolazione causando tre morti e numerosi feriti.
Per quell’atto di resistenza antifascista la città è stata insignita della Medaglia d’Oro al valor civile dal Presidente della Repubblica nel 2007.
Ci sembra significativo riproporre attraverso una ricostruzione che mescoli documentazione e fiction, quel determinato periodo storico,
alla fine della prima guerra mondiale, con i suoi problemi, le rivendicazioni della popolazione, gli scioperi, le occupazioni delle terre.
Un momento preciso, contingente e storico, dove trovano inizio quegli ideali che faranno la storia d’Italia, tra gli operai delle fabbriche,
i contadini e le loro terre, le donne, soprattutto, e la consapevolezza di dover contare di più...
La nostra proposta di docu-fiction (alternanza tra parti recitate ed interpretate da attori e parti di documentario o interviste) va in tale direzione, collocando però il tutto in sede novarese.
Una nonna che racconta alla sua nipotina, idea già sfruttata da altri registi, che però ben si abbina alla possibilità di spaziare tra racconto reale e ricostruzione; questo ci permetterebbe di partire dai fatti di Lumellogno (luogo definito dal fascismo “Paese non Italiano”) del luglio ’22 per poi “viaggiare” in altri contesti, sempre però a livello documentaristico. Ci confortano in questa idea i lavori di storici e narratori quali Cesare Bermani, Rosario Muratore, Enrico Massara, Francesco Omodeo Zorini, Carlo Migliavacca che a suo tempo raccolsero preziose testimonianze o si fecero promotori di iniziative in ricordo.
La scena iniziale potrebbe essere proprio quella della domenica... suoni di un’orchestra in lontananza, ragazze che arrivano, primi piani di piedi che ballano alternati a ruote di bicicletta che si muovono su stradine non asfaltate... dalla gioia e dall’allegria alla “battaglia e alla tragedia”... sintesi di un’Italia che stava cambiando.
Il livello generale del racconto (si può ipotizzare anche un girovago, un camminante, che racconti all’interno di una cascina) può alternarsi su tre diverse fasce; un periodo prima dello scoppio della seconda guerra mondiale (… vi ricordate cosa successe a Lumellogno nel 22?….) il recupero dei fatti del 22 e poi i nostri giorni con interviste ( …chissà cosa succederà, se si ricorderanno di questi momenti?…)
La supervisione storica sarà curata e garantita dall’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea “P. Fornara” di Novara; dal punto di vista della tempistica il film sarà girato nell’ultima settimana di giugno (dal 22 al 26) per poi presentarlo nell’autunno 2009.
Ovviamente tutto girato in alta definizione digitale in 16/9.
Patrocinio Prefettura di Novara e Provincia di Novara.

 
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