Scheda Album - IMMAGINA NOVARA

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Scheda Album

Scheda del Film

ALBUM
RICORDO
DI DON BRUNO BONACINA
Colore, durata 36 min., Anno 2008

regia:
Vanni Vallino
aiuto regia:
Marco Vallino
riprese:
Domenico Marciano
editor video:
Guido Nobile
operatore steadicam:
Stefano Martini
audio live:
Stefano Colli
attrezzista:
Marcello Vignola
trucco e costumi:
Norma Uglietti
fotografo di scena:
Giuseppe Massara

ASSOCIAZIONE “Akadèmeia Onlus” - TORNACO
presenta
Un film di Vanni Vallino con Sergio Danzi, l'amichevole partecipazione di Lucilla Giagnoni, la gente di Tornaco.


La scheda di presentazione del film
La macchina da presa corre veloce in fianco a una risaia; riprende un’opel kadett che sta arrivando da una stradina sterrata di campagna.
A bordo un prete e tre ragazzi: cantano, sono allegri, si vede che stanno bene insieme.
Sull’auto dei tecnici che lavorano alle riprese la stessa situazione.
Il nostro film è tutto qua, basterebbe questa scena per descriverlo, raccontarlo, viverlo: perchè un film non è mai solo quello che si vede sullo schermo, anzi, è fatto di tanti piccoli momenti che avvengono dietro le quinte, quando la telecamera non riprende e le luci sono spente.
A maggior ragione per questa esperienza che vuole raccontare la vita di una piccola comunità attraverso la figura di un prete, Don Bruno Bonacina, che ha inciso nella vita religiosa e sociale del territorio.
Siamo negli anni settanta, gli anni del boom economico, dei nuovi elettrodomestici, ma anche della guerra fredda e delle lotte politiche, del cambiamento della società.
E’ il periodo del Concilio Vaticano II, straordinario annuncio dei vangeli al mondo intero, grazie ad un Papa vicino alla gente, Giovanni XXIII.
Un periodo di grandi figure, un periodo di forte evoluzione, sia nel mondo che a Tornaco.
Qui, in mezzo alle risaie e ad una civiltà che sta diventando sempre meno contadina e sempre più industriale, Don Bruno fa proprio il messaggio centrale del Concilio di andare verso la gente, soprattutto i giovani e i sofferenti.
Una piccola rivoluzione in un paese di pochi abitanti: nasce l’oratorio, fatto non solo di mura ma soprattutto di ragazze e di ragazzi che partecipano alle attività, nasce il rapporto con tutti i cittadini di qualsiasi colore politico, nasce la catechesi del rispetto di tutte le idee, nasce la comunicazione del messaggio evangelico.
Don Bruno, nel suo piccolo, l’aveva certamente capito.

 
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